Storia

Il Parco Astronomico Lilio è una struttura che sorge a 1170 metri di quota ai confini della Sila Crotonese, nel comune di Savelli. Il Parco ultimato nei primi mesi del 2016 è una struttura unica nel suo genere per il luogo, le caratteristiche e la varietà della strumentazione disponibile.
La storia del Parco Astronomico inizia nei primi del 2000 quando il Prof. Filippo Frontera, docente di fisica presso l’Università di Ferrara e illustre scienziato di origini Savellesi, si impegnò affinchè a Savelli venisse realizzato un osservatorio astronomico. Grazie all’impegno delle Amministrazioni Locali e Provinciali, questa idea si concretizzo nel 2009 quando fu posta la prima pietra e iniziarono ufficialmente i lavori di costruzione di un piccolo parco delle stelle che avrebbe ospitato un planetario e un osservatorio professionale, i lavori del primo lotto terminarono nel 2010.

Costruzione

Purtroppo a causa di varie vicissitudini le costruzioni sono rimaste inutilizzate fino a Giugno 2015 quando finalmente, poterono iniziare i lavori del secondo lotto e quindi di completamento dell’area esterna e la successiva messa in funzione del Parco avvenuta il 5 agosto 2016.

Lavori parco

Il Parco Astronomico di Savelli, intitolato in memoria del Medico e Astronomo di Cirò (KR) “Luigi Lilio” vissuto nel 1500, è dotato di moderne attrezzature e consente di realizzare ricerche scientifiche, attività didattiche e laboratoriali per docenti, per privati e studenti provenienti da scuole di ogni ordine e grado e divulgazione astronomica di alto livello.
Il Parco è composto da più zone funzionali ed è corredato da un osservatorio astronomico con telescopio RC da 500 mm, planetario meccanico e digitale con 60 posti a sedere, un laboratorio per le scuole dove si realizzano modelli in scala e si simulano alcuni fenomeni astronomici, un radiotelescopio con antenna da 3,5 metri e 3 piazzuole osservative dotate di prese per l’energia elettrica e comode sedute a forma di Stella, Luna e Sole. L’area intono al parco è immersa nel verde tra gli alberi del Parco della Sila e la zona panoramica è attrezzata in modo da non stravolgere l’equilibrio naturale in cui è immersa. Il Parco è dotato di un ampio parcheggio sia per le automobili che per i bus ed è raggiungibile comodamente tramite una strada asfaltata, l’area è completata da una zona picnic con ampi tavoli e barbecue.